14-02-09

Olanda - Rotterdams Dagblad: Attacco su Marcel e il Werkgroep Morkhoven


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February 11, 2009

Subject: Attacco su Marcel e il Werkgroep Morkhoven

Caro Giorgio,

In Olanda la bomba è esplosa dopo che l'associazione 'STOP KINDERSEX' (fermate il sesso coi bambini ) ha publicato delle foto di pedoporno su internet.
Ce ne erano tanti sul loro sito che il loro server americano non ha messo.
L'associazione dei pedoporno ha sporto denuncia contro Stop Kindersex.
Il Werkgroep Morkhoven ha sostenuto Stop Kindersex, ma chiede di fare attenzione per le pubblicazioni di uomini che sono accusati di pedopornografia come l'attivista del Werkgroep Morkhoven Marcel Vervloesem o nei casi di separazione.

Il Werkgroep ha spiegato che la giustizia è responsabile per questa sorta di reazione di Stop Kindersex perchè lei stessa soffoca i casi degli abusi sessuali su minori.

In Olanda, Il partito socialista ha fatto delle domande circa il trattamento dei dossier degli abusi sessuali dei minori.
Ci sono 900 dossiers in Olanda (secondo informazioni di RTL-Notizie olandesi) che sono restate negli armadi giudiziari senza seguito.

Il giornale belga De Standaard che ha sempre attaccato Marcel, ha intervistato il presidente di Stop Kindersex e diceva, come ci si poteva aspettare,che si deve attendere una legge sulla privacy e chiedeva in maniera ipocrita di fare attenzione di non mettere degli innocenti davanti al plotone di esecuzione (è per questa ragione che loro hannoagganciato per dieci anni Marcel davanti al plotone di esecuzione).
Nell'articolo seguente che è stato pubblicato su 'Rotterdams Dagblad' si mette Marcel e la presidente di Stop Kindersex sullo stesso piano.

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Riassunto:

Le somiglianze di due cacciatori di pedoporno

Perchè si parla sempre di Vervloesem quando si parla di cacciatrice di pedoporno abitante a Rotterdam, Yvonne van Hertum.
Ci sono molte rassomiglianze tra i due.
Il piccolo villaggio di Morkhoven era stato visitato dalla stampa internazionale nel 1998.

In questo villaggio abitava Marcel Vervloesem, che di fatto lui stesso era stimato comeoppositore agli abusi sessuali sui minori.

Lui pretendeva di aver trovato una rete internazionale di pedopornografia infantile di cui il personaggio principale era un olandese di Zandvoort il personaggio principale.

Questa accusa era falsa. Quell'uomo era un collezionista di pedopornografia e lui scambiava delle foto con altri su internet. Non c'era nessuna rete.
Ma la reputazione di Vervloesem come uomo crocefisso contro gli abusi sessuali ormai era fatta. Lui divenne un drogato della pubblicità ed arrivava tutti i giorni con nuove scoperte che non c'era modo di controllare sulla loro veradicità. La nostra visita all'ufficio di polizia di qualche anno fa era stata chiara: 'Per ragioni di vita privata, io non posso dire tutto,ma io non consegnarei mai un bambino a lui', ci confidava un ricercatore. Il ricercatore aveva ragione.

Nel 2006 Vervloesem era condannato dal tribunale di Turnhout per abuso sessuale. Gli venivano inflitti 5 anni di prigione, di cui due con la condizionale.

Tra il 1974 e il 1996, lui aveva abusato di 9 minori di cui un suo fratellastro.

Il rapporto psichiatrico diceva che il cacciatore di pedoporno aveva una perversione sessuale che oltrepassava i limiti e preferiva i giovanetti Vervloesem aveva una personalità non equilibrata ed utilizzava la sua posizione di potere come uomo di aiuto,ma autodichiaratosi tale.
Perchè questo tipo di uomini sono a caccia di pedoporno?
'E' perchè anche loro sono stati abusati nella maggior parte dei casi anche loro. Loro sanno che sono stati sedotti e vogliono farlo anche loro.
E' per questo che si presentano come difensori di minori abusati', dichiarava uno specialista di fatti di morale della polizia di Utrecht. Vervloesem nega tutto fino ad oggi, cioè tutte le accuse rivolte a lui.
E' un mentitore patologico.
Ciò che concerne Yvonne van Hertum. Lei anche è ossessionata dalla lotta contro la pedopornografia. Lei anche mente e cerca pubblicità.
Lei ha una fantasia ricca come si può leggere su Wikipedia.
Si può leggere che l'autobiografia che lei scriveva sotto lo pseudonimo Vonne de Bruin è completamente fantasioso. Wikipedia: 'Suo padre l'aveva traumatizzata e così ripeteva le sue esperienze durante la guerra mondiale.
Suo padre sopravvisse ad Auschwitz, ma non come sua madre Sobibór.
La comunità ebraica criticava questo libro in cui lei racconta nessuna verità, ma solo fantasie.
Al momento che il suo libro era pubblicato, lei diceva in una intervista con Rotterdams Dagblad: 'Io ho imparato l'odio contro i tedeschi da bambina'.
Se un tedesco mi chiede di trovargli una via, io vado in bestia.
Che cosa ci può essere di vero se qualcuno può fantasticare fino a questo punto come in questo caso ?

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Tu vedi, caro Giorgio, che questo articolo è veramente scritto per screditare Marcel e la presidente di Stop Kindersex. Queste sono tutte dicerie e gli elementi citati del rapporto psichiatrico di Marcel sono falsi.
Nel rapporto invece poi si legge che Marcel è attirato sessualmente da ragazzine e che non è del tutto uno squilibrato, come lo si vuole far passare.

Jan

Jan Boeykens
Presidente di Werkgroep Morkhoven


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Fotografia:
- Ad van den Berg, presidente della parte pedofile (Olanda)
- Manuel Schadwald, un bambino scomparso in Germania ricercato da Marcel Vervloesem

07:00 Gepost door JaapjeJaap in Actualiteit | Permalink | Commentaren (0) | Tags: fermate il sesso coi bambini |  Facebook |